Il Labrador: le sue origini...

"Esistono in questi luoghi cani dal pelo raso e fitto di colore scuro, che lavorano al recupero di merluzzi sfuggiti dalle reti dei pescatori sulla costa. Questi cani non esitano a immergersi completame completamente per afferrare le prede che consegnano nelle barche. Alla fine del lavoro essi vengono issati a bordo con l'aiuto di grosse funi".

Così scriveva il marinaio Aron Thomas, il 25 maggio 1794, sul suo diario di bordo. Il Sign. Thomas si trovava all'epoca sull'isola di Terranova e i cani di cui parla venivano definiti " cani di St. John".

"Hanno il manto solitamente nero...sono estremamente veloci nella corsa e nel nuoto, eccellenti per qualsiasi tipo di caccia..."

Il primo allevatore di Labrador fu Lord Malmesbury, seguito da Lady Howe con l' affisso " Banchory", e da Mrs Broadley con l'affisso " Sandylands".

All' inizio i soggetti erano esclusivamente neri: agli albori della razza i gialli venivano soppressi perchè considerati difettosi.

In seguito Mrs. Wormald, titolare dell'affisso "Knaight", cominciò ad andare contro corrente allevando splendidi cani gialli e presentandoli sul ring: alla fine i suoi soggetti ebbero tanto successo che il colore venne ammesso dalla standard e nel 1925 nacque addirittura un club riservato al labrador giallo.

Oggi il Labrador è indiscutibilmente un cane di moda; è il cane che piace a tutti e che tutti vorrebbero. In realtà il suo carattere dolce e il suo smodato amore per gli esseri umani ne fanno un compagno ideale. Ma ricordiamo che lui è nato " cacciatore ", che si sente ancora " cacciatore " e che ha bisogno di due cose fondamentali.

1) Il riporto...

Per sentirsi realizzato e felice, il Labrador deve sentirsi utile: quindi vuole essere indirizzato verso un compito preciso da un buon    " capobranco ", che gli spieghi in modo chiaro e semplice i suoi compiti. Poichè lui è un RETRIEVER (e cioè un cane da riporto) fino al midollo, il suo compito principale dovrebbe proprio essere quello di riportare. In una parola, il Labrador ha l'esigenza di essere educato ed addestrato!!!

2) L'acqua...

Il Labrador adora l'acqua, non vede l'ora di tuffarsi e nuotare!! Certamente anche per lui:" occhio non vede, cuore non duole", quindi può vivere sereno anche lontano da fiumi e laghi. Se però volete vederlo davvero felice, dategli modo di nuotare e possibilmente di riportare qualcosa in acqua (va bene anche un semplice bastoncino!). La sua espressione cambierà completamente, la sua coda andrà a 1000 all'ora: vedrete tutto il suo corpo fremere di puro entusiasmo!!!

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