I cani che scoprono i tumori!!!

"Immaginate un cane e mettetegli un camice bianco. Poi lasciatevi "visitare", cioè annusare, e saprete se dentro di voi c'è un tumore nascosto o un diabete di tipo 1 in agguato che nemmeno le analisi riescono a vedere".

Non è fantascienza ma realtà e, dopo 15 anni di studi in Gran Bretagna, il "cane dottore" arriva in Italia e apre insospettabili prospetive alla diagnosi precoce dei tumori, del diabete di tipo 1 nonché della narcolessia o del raro morbo di Addison.

Ma quale razza di cani? Il cane dottore che fiuta il male, o tranquillizza sullo stato di salute è unLabrador, uscito da un addestramento specifico ma di grande soddisfazione.

Un cane come dottore. O meglio, come ricercatore di malattie come i tumori, che, scrive Mario Pappagallo sul Corriere, fiuta persino i possibili tumori. E racconta la storia di Lucy e Glenn, due labrador addestrati ad identificare le cellule malate con campioni di urine:

Gli inglesi sono stati i primi ad approfittarne, studiando scientificamente le doti di questi nasi da laboratorio e cominciando ad utilizzare questi «doc» scodinzolanti dopo una sorta di laurea-addestramento. La nera Lucy ha sei anni, è una veterana e stupisce gli italiani invitati per metterla alla prova. Glenn è un cucciolone di 18mesi, sta completando il suo addestramento proprio a Pergine Valsugana dove entrambi i cani sono ospitati. Lucy è il primario e Glenn lo specializzando. Lucy è capace di diagnosticare carcinomi alla vescica, prostata, polmoni e reni. Glenn sta imparando.

La sperimentazione è curata dal Medical Detection Dogs Italia (Mdd):

Una onlus che si occupa di ricerca medica con l’utilizzo dei cani in svariati ambiti, da quello della ricerca delle cellule tumorali nelle urine a quello «d’allarme» per un pericoloso calo di zucchero nei diabetici di tipo 1. Il loro lavoro è di supporto a medici e laboratoristi, nei casi dubbi oppure quando i pazienti rivelano dei sintomi che le analisi non confermano.

 

Contatore visite gratuito