La prima educazione...

 

Dal momento in cui deciderete di vivere con un cane dovrete impegnarvi a fondo affinchè si crei una relazione con lui.

Per fare questo, non basta dedicargli le giuste attenzioni, è fondamentale la qualità del tempo trascorso insieme.

Soprattutto non occorre permettere al nostro amico di “addestrarci”!!!

Spesso capita che il cane vi porti la pallina e che voi la lanciate oppure che venga a darvi dei colpetti con il muso e che voi prontamente lo accarezziate. In questo modo, si potrebbe dire che vi ha “educato “ davvero bene a eseguire ogni suo desiderio!

Ѐ importante, nelle interazioni tra voi e il cane, capire chi le inizia.

Una semplice regola che permette di instaurare un buon rapporto tra voi è stabilire che tutto vi appartiene, anche l’iniziativa del gioco o delle coccole. Il cane, quindi, deve guadagnare ciò che vuole, soprattutto la vostra attenzione.

Ad esempio, dovete avere il totale controllo del cibo, per cui nel momento del pasto il cane deve rimanere seduto in attesa che mettiate la ciotola per terra e che gli diate il comando per iniziare a mangiare.

Anche per il gioco il meccanismo è lo stesso, dovete essere voi a decidere quando iniziare e quando smettere. Facendo in questo modo in tutte le occasioni di interazioni, metterete le basi per una solida relazione e otterrete il rispetto del vostro cane.

Sarebbe bene impostare queste regole fin da subito, anche se avete portato a casa un cucciolo. Ѐ importantissimo che ci sia COERENZA sia nel linguaggio sia tra i vari componenti della famiglia, tutti devono comportarsi e trattare il cane nello stesso modo.

Al contrario, si può provocare confusione e stress nel cane che non eseguirà più ciò che gli viene richiesto.

I comandi vanno dati una sola volta e in modo chiaro, non è assolutamente necessario alzare il tono di voce.

Considerate che il cane apprende per gradi e che ci saranno cose che imparerà più in fretta e altre per cui ci vorrà un po’ più di tempo. L’importante è mantenere un atteggiamento calmo e rinforzare in modo positivo i comportamenti desiderati, riprovando e ripetendo gli esercizi se non si sono ottenuti gli obiettivi prefissati.

Le sessioni di educazione vanno fatte quando siete tranquilli e riposati, per il cane deve trattarsi sempre di un’esperienza piacevole e positiva.

Insegnare al cane il comando “VIENI”, ad esempio è molto impegnativo, quindi se questo tipo di esercizio vi fa provare frustrazione, non state a insistere, conviene interrompere e riprendere la sessione il giorno seguente.

Per il cane dovete di ventare un punto fermo di riferimento, dev’essere un momento di gioia e divertimento tornare da voi, è fondamentale, quindi, che non si associ MAI qualcosa di negativo all’esercizio che si sta insegnando, in modo da renderne sempre piacevole l’esecuzione.

Non dovete mai scoraggiarvi di fronte ai piccoli ostacoli o difficoltà che si incontrano durante il percorso di educazione, l’esercizio costante e il rispetto delle regole faranno sì che, con il tempo e la pazienza, il vostro amico diventi un buon cane educato che potrete portare sempre con voi e che sarà in grado di gestire nel modo corretto le varie situazioni in cui si ritroverà.

Poche e semplici regole per instaurare un rapporto sano e duraturo con il nostro "amico a 4 zampe"...

- I primi due ordini che il cucciolo deve conoscere sono il " NO " e il " MAI "!

Il primo si userà per interrompere un'azione indesiderata in quel momento, ma che può essere permessa in altre occasioni.

Il secondo sarà usato per le azioni " tabù ", quelle che il cane non può assolutamente compiere in nessuna occasione.

Il tono secco del " NO! " e il gesto di diniego della mano vengono recepiti in fretta dal cucciolo!

- ATTENZIONE ALLE SCALE!!!

Fino a  7 - 8 mesi il cucciolo di labrador non dovrebbe assolutamente fare le scale, nè saltare in auto sui divani. Ciò è necessario per garantirgli un corretto sviluppo fisico !!!

- Gettarsi a pancia all'aria, per il cane è segno di resa.

Significa: " ho capito, hai ragione tu, scusa!" Quando il cucciolo lo compie, il padrone deve immediatamente desistere da qualsiasi azione punitiva: continuare sarebbe un'incomprensibile violenza, anche solo psicologiga!!! E un cucciolo non darà mai la sua fiducia ad un " capo " che non conosce le più elementari forme di " galateo canino ".

- Una delle prime cose che il cucciolo deve imparare è il modo corretto di fare le feste al padrone.

Se prende l'abitudine di saltare addosso la manterrà fino all'età adulta: e un cane di 40 kg che ci mette le zampe in spalla è un pò meno piacevole di un cucciolo di 2 mesi che si appoggia teneramente alle nostre gambe.

Saltando addosso, il cucciolo cerca di raggiungere il nostro viso: per evitarlo basterà chinarsi sulle ginocchia, portando il viso alla sua altezza e permettendogli di esprimere tutto il suo affetto!!!

- Anche gli insegnamenti più semplici vanno accompagnati da momenti di gioco. IL GIOCO E' IL PREMIO PIù AMBITO!! L'UNICO CHE PERMETTE AL CANE DI IMPARARE VELOCEMENTE E GIOIOSAMENTE!!

- Fin dal primo giorno di vita in famiglia, il cucciolo dovrà essere portato sui fogli di giornale dopo ogni pasto e dopo ogni sonnellino!! Ogni volta che sporca sul giornale lodiamolo e premiamolo!!

- Solo dopo il completamento del ciclo vaccinale il cucciolo potrà uscire!!

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